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Modello EAS

 
La presentazione del Modello EAS riguarda le associazioni e gli enti senza scopo di lucro che per legge godono di determinati vantaggi fiscali, come ad esempio la non imponibilità dei contributi. Per usufruire di queste agevolazioni è necessario presentare, tramite via telematica all'Agenzia delle Entrate, il Modello EAS.

Il modello va presentato quando le associazioni e gli enti si costituiscono o quando avvengono determinati cambiamenti al loro interno. Il contribuente può rivolgersi all’intermediario abilitato CAF ACLI per semplificare le procedure di presentazione.
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Cos’è il modello EAS?

Il Modello EAS è la comunicazione che gli enti associativi no profit devono inviare all’Agenzia delle Entrate per dimostrare il diritto a godere di certi vantaggi fiscali loro destinati. Sarà quindi necessario trasmetterla quando le associazioni si costituiscono o quando al loro interno avvengono dei cambiamenti tali che potrebbero far acquisire (o far perdere) il diritto ai benefici.

Modello EAS: chi, come e quando?

Le associazioni possono rivolgersi a CAF ACLI per effettuare la presentazione del Modello EAS. Nei nostri uffici il contribuente trova le risposte ai suoi principali dubbi: chi deve presentare il modello, chi ne è esonerato, come e quando presentarlo.

Chi deve spedire il Modello EAS?

In linea generale sono tenute alla spedizione del Modello EAS le associazioni:
  • culturali;
  • religiose;
  • di promozione sociale o scientifica;
  • di volontariato;
  • sportive dilettantistiche.

Sono invece esonerati dalla comunicazione dei dati:

  • gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale;
  • le associazioni pro-loco che hanno esercitato l'opzione per il regime agevolativo in quanto nel periodo d'imposta precedente hanno realizzato proventi inferiori a 250.000 euro (Legge n° 398/1991 - Regime speciale Iva e imposte dirette);
  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni e simili);
  • i patronati che non svolgono al posto delle associazioni sindacali promotrici le loro proprie attività istituzionali;
  • le Onlus di cui al decreto legislativo n° 460 del 1997;
  • gli enti destinatari di una specifica disciplina fiscale (per esempio, i fondi pensione).

Come inviare il Modello EAS?

Il Modello EAS può essere trasmesso esclusivamente per via telematica. Ci sono due modi per effettuare l’invio:


CAF ACLI rilascerà al richiedente l’impegno alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, la cui data sarà riportata nello specifico riquadro “Impegno alla presentazione telematica”. Al contribuente verranno rilasciate una copia del modello trasmesso e una copia della comunicazione dell’Agenzia attestante l’avvenuta presentazione. Il modello si considera presentato nel momento in cui viene ultimata la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia, infatti la prova dell’avvenuta presentazione è data appunto dalla comunicazione dell’Agenzia all’intermediario. Il richiedente sarà dunque tenuto a conservare tutta la documentazione sopra citata, una volta sottoscritto il modello e confermati i dati indicati.


Quando inviare il Modello EAS?

Il modello dev’essere trasmesso in tre casi:
  • quando l’ente si costituisce (entro 60 giorni dalla data di costituzione);
  • quando cambiano i dati comunicati al momento della costituzione (entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione);
  • quando l’ente perde i requisiti per godere dei benefici fiscali (entro 60 giorni dal verificarsi della variazione, compilando la sezione “Perdita dei requisiti”).

Come compilare il Modello EAS?

La prima parte del Modello EAS riguarda i dati relativi all'associazione e al rappresentante legale: il nome, il Codice Fiscale, l'eventuale Partita Iva, la data di costituzione, l'indirizzo della sede legale, i dati anagrafici del presidente. Seguono poi una serie di domande con risposte a crocette che devono essere coerenti rispetto alle attività svolte. L’associazione, nella compilazione e nell’invio telematico del Modello EAS, può ricevere supporto da un intermediario abilitato come CAF ACLI.

Presentazione del Modello EAS tramite CAF ACLI

In caso di presentazione del Modello EAS tramite CAF ACLI, i nostri uffici saranno tenuti a rilasciare al richiedente l’impegno alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, la cui data dovrà essere riportata nello specifico riquadro “Impegno alla presentazione telematica”.


CAF ACLI, inoltre, dovrà rilasciare al contribuente: 

  • una copia del modello trasmesso e approvato;
  • una copia della comunicazione dell’Agenzia attestante l’avvenuta presentazione.

Il modello si considera presentato nel momento in cui viene ultimata la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia, infatti la prova dell’avvenuta presentazione è data appunto dalla comunicazione dell’Agenzia all’intermediario. Il richiedente sarà dunque tenuto a conservare tutta la documentazione sopra citata, una volta sottoscritto il modello e confermati i dati indicati.

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Modello 770
Dichiarazione IVA
Modello F24
Modello IRAP
Iscrizione al 5 per mille dell'Irpef
Destinazione 8, 5 e 2 per mille dell'Irpef
Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA
Voltura Catastale
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Visura Catastale
Assegno al Nucleo Familiare dei Comuni
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Approfondimenti fiscali
Se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta e ha un valore fino a 25.823 euro e non comprende beni immobili non vi è obbligo di dichiarazione.
E' quell’adempimento cui sono chiamati gli eredi ogni qualvolta si verifichi il decesso di un congiunto (il cosiddetto “de cuius”). Deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che solitamente coincide con quella del decesso del contribuente.
Fra gli interventi agevolabili con la detrazione del 50% rientrano quelli di manutenzione ordinaria/straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.
Sono incluse nel beneficio non solo le spese riconducibili ai lavori veri e propri, ma anche quelle relative all'acquisto dei materiali, alla progettazione e alle prestazioni professionali.
L’Ivie è una delle novità introdotte con la manovra natalizia di Monti. A differenza dell’Imu, però, in vigore dal 1° gennaio 2012, la valenza dell’Ivie è stata retrodatata a partire dal gennaio 2011 nella misura dello 0,76%, in proporzione alla quota di
Soggetti alla tassa sono “le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta (e cioè 183 giorni all’anno, 184 negli anni bisestili) sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile”.
Ai fini del nuovo Isee in alcuni casi potrà essere introdotta una "componente aggiuntiva" nel nucleo familiare di base.
Terza delle quattro puntate del nostro approfondimento sulla riforma dell'indicatore: in alcuni casi verranno inglobati nel calcolo anche soggetti non presenti in famiglia.
Di norma le somme percepite a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio e di addestramento professionale, costituiscono redditi imponibili ai fini Irpef.
In entrambi i casi si applica il regime di tassazione ordinario. Al contrario non costituiscono reddito i rimborsi riferiti alle spese sostenute all'esterno della sede di lavoro.
Alcune borse di studio sono esenti da imposte.
La normativa fiscale applicabile alle borse di studio prevede generalmente l'imponibilità delle somme erogate.
L'Isee è stato riformato a partire dal 1° gennaio 2015.
Prima delle quattro puntate del nostro approfondimento sulla riforma dell'indicatore: di per sé il metodo di calcolo non cambierà; cambieranno le voci di reddito incluse nel conteggio.
Le erogazioni liberali a movimenti politici, Onlus, associazioni sportive, ecc. possono essere detratte nella misura del 19% sull'importo donato.
Ve ne sono di diversi tipi: da quelle per le associazioni di promozione sociale, a quelle in favore degli istituti scolastici, fino a quelle per gli enti dello spettacolo. Ecco le donazioni detraibili dal 730.
A partire dal 2011, in alternativa al regime ordinario di tassazione sui contratti d’affitto, è possibile applicare il regime sostitutivo della cedolare secca, valido per i soli contratti di locazione ad uso abitativo.
L'imposta, in vigore dal 2011, sostituisce la tassazione ordinaria applicando l’aliquota del 21% sui contratti a canone libero e del 10% (ex 19 poi 15%) su quelli a canone concordato.
Lo scontrino parlante è un documento contabile che evidenzia la natura, la qualità, la quantità e il prezzo dei medicinali acquistati. Serve per beneficiare della detrazione sulle sanitarie.
Tutti coloro che vogliono utilizzarlo per usufruire della detrazione sulle spese mediche (19% sull'importo eccedente la franchigia di 129,11 euro) dovranno ricordarsi di portare con sé il proprio codice fiscale oppure quello della persona che utilizzerà il medicinale acquistato.
Sono detraibili gli importi relativi ad analisi, medicinali, dispositivi e prestazioni chirurgiche
Sullo stesso rigo devono essere inoltre indicate, se sostenute per sé e per i familiari a carico, le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica.
L'Isee è richiesto anche dalle università per l'applicazione di agevolazioni sulle rette.
Si tratta dell'Indicatore della situazione economica equivalente e costituisce il principale strumento di accesso alle prestazioni agevolate.
Il Bonus Gas può essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE previsti, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.
Si tratta di una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose (4 o più figli a carico). Il bonus è cumulabile con quello sull'elettricità.
Le spese d'istruzione si possono detrarre anche se sostenute per i familiari a carico
I costi per la frequenza di corsi di istruzione primaria, secondaria danno diritto alla detrazione d’imposta, nei limiti del 19%, su un importo massimo di 400 euro annui.
A differenza dell'ex Unico (ora modello Redditi), il contribuente che opta per il 730 può avvalersi della forma congiunta
Nel modello congiunto dev'essere indicato come dichiarante il coniuge/unito civilmente che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale sarà presentata la dichiarazione.
Con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare spontaneamente adempimenti ed omissioni, beneficiando della riduzione delle sanzioni.
E' consentito a tutti i contribuenti entro determinati limiti di tempo, a condizione che non siano iniziate attività di accertamento formalmente comunicate al contribuente.
La dichiarazione Imu va presentata quando sono intervenute variazioni rispetto alle dichiarazioni ICI già presentate o variazioni non conoscibili dal Comune, e infine quando gli immobili godono di riduzioni dell’imposta.
Due i principi fondamentali da tener d'occhio: l'obbligo scatta nel caso in cui si siano verificate delle variazioni non conoscibili dal Comune e quando vengono applicati degli sconti d'imposta.
Sono detraibili le spese sostenute per mezzi necessari all’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento dei portatori di handicap
Sono considerati "portatori di handicap" o "disabili" i soggetti che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
Per tutti i contratti di locazione vi è l'obbligo di registrazione presso qualunque ufficio delle Entrate. L'onere spetta all’affittuario o al proprietario, a prescindere dall’ammontare del canone.
Il termine per regolarli è di 30 giorni dalla data di stipula. Si può scegliere fra due tipologie di tassazione: regime ordinario o cedolare secca.
La detrazione del 50% applicata agli interventi di ristrutturazione edilizia è prevista anche sull'acquisto di fabbricati ristrutturati ad uso abitativo.
L’acquirente o l’assegnatario ha diritto al bonus indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione, risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione.
Nel nuovo Isee potranno non essere inseriti i redditi già dichiarati nel 730
Seconda delle quattro puntate del nostro approfondimento sulla riforma dell'indicatore: tranne che in alcuni casi particolari si potrà presentare una Dsu standard semplificata.
Quando un lavoratore subisce un infortunio il datore di lavoro ha l'obbligo di effettuare la denuncia all'Inail.
In caso di infortunio sul lavoro con diagnosi superiore a 3 giorni, il lavoratore domestico ha l'obbligo di trasmettere al datore di lavoro e all'Inail il certificato medico. Scarica il modulo e rivolgiti al Patronato ACLI più vicino.
La tassa è dovuta sul valore dei "prodotti finanziari" detenuti all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato italiano.
La tassa ha una natura patrimoniale ed è dovuta in proporzione ai giorni di detenzione ed alla quota di possesso, nella misura dell'1 per mille per il 2012, dell'1,5 per mille per il 2013, e del 2 per mille a decorrere dal 2014. Dal 2014 i contribuenti coinvolti devono presentare il modello Unico PF compilando il quadro RW.
La Tari è la terza "costola" della IUC dopo Imu e Tasi: i Comuni la applicano a tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Oggetto misterioso della IUC, la tariffa sui rifiuti prende a riferimento il principio europeo del "chi inquina paga". Il calcolo è una prerogativa dei Comuni, che spediscono a casa il bollettino.
Per usufruire della detrazione è necessario che il contribuente sia in possesso dei codici fiscali dei familiari, anche se residenti all’estero.
Le agevolazioni si possono chiedere a patto che si sia in possesso di un’apposita documentazione che attesti il legame familiare e la sussistenza della condizione reddituale per essere considerati fiscalmente a carico.
Anche sugli interventi di realizzazione di box o posti auto pertinenziali vale la proroga al 31 dicembre 2019 del bonus al 50%.
Tra gli interventi di recupero edilizio, che consentono la detrazione IRPEF del 50%, sono comprese anche le spese per la realizzazione di box o posti auto.
L’importo delle spese mediche da considerare ai fini della detrazione è comprensivo della marca da bollo, ma solo se corrisposta dal contribuente.
Sulle spese relative a prestazioni medico-sanitarie generiche e specialistiche è dovuta l’imposta di bollo (nella misura di 1,81 euro) sulle fatture di importo superiore a 77,47 euro.
Anche in caso di esonero, il contribuente può presentare la dichiarazione dei redditi per far valere eventuali spese sostenute
Il sistema tributario italiano dispone che i contribuenti sono tenuti al versamento delle imposte con il meccanismo dell'autoliquidazione. La dichiarazione dei redditi è lo strumento che permette al contribuente di effettuare l'autoliquidazione dell'IRPEF. I redditi che costituiscono base imponibile ai fini Irpef sono: i redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati; i redditi di capitale; i redditi da lavoro dipendente e assimiliati; i redditi da lavoro autonomo; i redditi d'impresa; i redditi diversi.
I contribuenti che intraprendono la ristrutturazione/costruzione della prima casa, possono detrarre gli interessi passivi e gli oneri accessori pagati sui mutui ipotecari.
L’importo massimo sul quale va calcolata la detrazione del 19% è pari a 2.582,28 euro complessivi per ciascun anno d’imposta.
La detrazione per i figli a carico compete indipendentemente dall'età ed anche se i figli non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia
La detrazione per i figli a carico compete indipendentemente dall'età ed anche se i figli non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia.
Dal 2015 l’AdE mette a disposizione on-line il modello 730 precompilato per dipendenti e pensionati
I documenti relativi alla dichiarazione vanno conservati fino al 31 dicembre del quinto anno successivo al periodo d'imposta al quale si riferisce la dichiarazione stessa, termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederli.
I redditi fondiari di fabbricati e terreni concorrono a formare il reddito complessivo dei soggetti che li posseggono.
A partire dal 2012, l’Imu sostituisce l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali sul reddito dominicale dei terreni e sul reddito degli immobili non locati.
I guadagni degli atleti dilettanti sono esenti da qualunque forma di tassazione fino alla soglia di 10.000 euro
Le somme erogate rientrano fra i cosiddetti “redditi diversi” elencati all’articolo 67 del Tuir. Più precisamente sono soggetti a un regime fiscale di favore i rimborsi forfettari, i premi e i compensi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali, dall’UNIRE, dagli enti di promozione sportiva e da qualsiasi altro organismo che persegua finalità sportive dilettantistiche, nonché le indennità di trasferta e i compensi di co.co.co. di carattere amministrativo di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.
E' ammessa la detrazione della spesa sostenuta per l'acquisto dell'autovettura per il trasporto dei disabili.
Sulla spesa sostenuta (compresi l'eventuale adattamento e la manutenzione straordinaria), spetta la detrazione IRPEF pari al 19%. Sono inoltre riconosciute l'Iva agevolata nella misura del 4%, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.
Sono detraibili i premi per le assicurazioni aventi come oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente e di non autosufficienza.
In virtù di quanto stabilito dall’articolo 12 del decreto 102/2013 (Decreto Imu) il tetto massimo di detraibilità applicato sui premi versati per le assicurazioni aventi come oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente è stato abbassato, per tutto il 2013, dagli ordinari 1.291,14 euro a 630 euro, e da 630 euro a 230 euro a partire dal 2014.
Per i ragazzi fra i 5 e i 18 anni è riconosciuta una detrazione d’imposta sulle spese sostenute per l’iscrizione (o l’abbonamento) ad associazioni e impianti sportivi.
Il beneficio d'imposta è riconosciuto nella misura del 19% su un importo non superiore a 210 euro. Lo “sconto”, quindi, spetterà al massimo nella misura di 40 euro (cioè il 19% di 210 euro).
Anche se ricorrono le condizioni per l'esonero, il contribuente può presentare la dichiarazione dei redditi per recuperare eventuali eccedenze d'imposta relative all'anno precedente.
Al verificarsi di determinate condizioni il contribuente potrebbe essere esonerato dall'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Le condizioni di esonero devono essere controllate annualmente per evitare di incorrere in sanzioni per omessa presentazione.
Lo sconto fiscale sulle ristrutturazioni è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019; per usufruirne non è più necessario inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara
Per usufruire della detrazione delle spese di ristrutturazione non è più necessario inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara dell'Agenzia delle Entrate. Rimane l'obbligo di conservare, ed eventualmente esibire all'Amministrazione finanziaria, le fatture o le ricevute fiscali, relative agli interventi effettuati, con il bonifico che ne attesti il pagamento.
I contributi versati per i collaboratori domestici sono deducibili dal reddito
L'assunzione di un collaboratore domestico o di un assistente familiare presuppone che si rispettino determinati obblighi di legge.
Gli abbonati RAI con più di 75 anni possono richiedere l'esenzione dal canone
Il beneficio è applicabile in presenza di determinati requisiti reddituali che devono essere verificati annualmente.
Le modalità di integrazione della dichiarazione dei redditi sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione più favorevole per il contribuente.
Chi ha commesso degli errori in dichiarazione, dalla cui rettifica emergano situazioni a favore o a sfavore, ha la possibilità di sanarli presentando un modello integrativo/correttivo (730 o Unico).
Il Modello Unico deve essere presentato da chi è tenuto a fare sia la dichiarazione dei redditi sia la dichiarazione IVA.
Deve presentare la dichiarazione in forma unificata chi è tenuto a presentare sia la dichiarazione dei redditi sia la dichiarazione IVA.
La Risoluzione 44/E delle Entrate ha chiarito che sono deducibili dal reddito i contributi gravanti su immobili che "in assenza di Imu" avrebbero concorso a fare reddito.
Il beneficio sarà applicabile non solo sugli immobili locati e assoggetati ad Irpef, ma anche alle prime case e alle abitazioni sfitte.
L’aliquota Iva del 10% è applicata per gli interventi finalizzati al risparmio energetico e alla ristrutturazione edilizia.
L'aliquota agevolata, oltre a essere applicata sui lavori di manutenzione (ordinaria o straordinaria che sia), interessa anche l'acquisto dei beni, sempre se effettuato dalla stessa ditta che esegue l'intervento.
Il trattamento di fine rapporto non deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi
Non va dichiarato. Il datore di lavoro, infatti, al momento dell'erogazione, applica una ritenuta a titolo d'acconto; successivamente l'Amministrazione finanziaria richiederà la tassazione definitiva.
La vendita di un fabbricato da parte di un "privato" genera reddito se la cessione avviene entro cinque anni dall'acquisto o dalla costruzione.
Per evitare intenti speculativi, il legislatore ha previsto che la cessione a titolo oneroso di un fabbricato generi una plusvalenza, potenzialmente tassabile, qualora il bene immobiliare sia stato acquistato o costruito da meno di cinque anni.
Affinché la remissione abbia effetto, bisogna che la scelta di applicare la cedolare non sia dettata da un “mero ripensamento”, ma che sia evidente l’intenzione di aderirvi.
Proviamo a capire quali sono le casistiche nelle quali sarà possibile ricorrere alla scorciatoia della remissione, seguendo le indicazioni della circolare 47/E delle Entrate diffusa lo scorso dicembre.
La Legge di Stabilità 2016 ha eliminato il vincolo parentale tra il deceduto e chi sostiene la spesa funebre ai fini della realtiva detrazione del 19%.
L'agevolazione spetta per un importo non superiore a 1.550 euro, nella misura del 19% di quanto si è speso, in occasione del decesso di qualunque persona.
Gli sgravi sulle compravendite di unità immobiliari adibite ad abitazione principale consistono in una tassazione ridotta applicata sulle imposte legate all'acquisto.
Le agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della "prima casa", si applicano a condizione che al momento dell'acquisto sussitano tutti i requisiti  previsti dalla normativa e spettano anche per l'acquisto delle relative pertinenze.
I portatori di handicap, riconosciuti da apposite commissioni, possono autocertificare la sussistenza dei requisiti personali, attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto notorio allegando un documento d'identità.
Le norme tributarie in vigore riservano numerosi benefici fiscali per le persone con disabilità e i loro familiari.
Se il familiare affetto da patologia esente non presenta la dichiarazione, colui che ha sostenuto la spesa potrà detrarre l’intero onere.
Per usufruire della detrazione è necessario che il documento che certifica la spesa sia intestato al contribuente che ha effettuato il pagamento.
La detrazione del 55% (ora innalzata al 65%) è stata prorogata sino al 31 dicembre 2019 e riguarda gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici
​Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
In generale l'abitazione principale è esente dall'obbligo della dichiarazione Imu. Fanno eccezione le coppie sposate che vivono in immobili diversi nello stesso Comune e gli ex coniugi assegnatari della casa coniugale.
Fanno eccezione le coppie sposate che vivono in immobili diversi nello stesso Comune e gli ex coniugi assegnatari della casa coniugale.
Spetta un credito d'imposta per le somme trattenute nel Paese estero.
Sono pensioni estere quelle corrisposte ad un residente in Italia, da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, a seguito di lavoro prestato in quello Stato.
L’importo delle spese da considerare ai fini del calcolo della detrazione è comprensivo, quando presente, di IVA o del costo del bollo applicato
Gli oneri si distinguono in oneri detraibili che riducono l'ammontare dell’imposta dovuta, in percentuale rispetto alla spesa sostenuta (salvo franchigie o limiti) e oneri deducibili che si sottraggono dal reddito complessivo rilevante ai fini Irpef, prima del calcolo dell'imposta, abbassando quindi il reddito imponibile.
Dal governo Letta in poi viene estesa la detrazione del 50% all'acquisto di nuovi mobili/elettrodomestici destinati all'arredo di appartamenti in ristrutturazione
Il bonus "extra" è stato prorogato 31 dicembre 2018. Lo sconto fiscale sarà calcolato su un importo massimo di spesa pari a 10mila euro.
Con la riforma dell'Isee è stata introdotta l’opportunità di modificare l'indicatore già calcolato in caso eventi tali da ridurre la disponibilità del reddito
Quarta ed ultima puntata del nostro approfondimento sulla riforma dell'indicatore: in caso di sensibile riduzione del reddito familiare sarà possibile presentare una nuova Dsu.
I tempi si allungano per le rettifiche sulle dichiarazioni di successione. Si potranno apporre modifiche entro due anni dal versamento dell'imposta.
Una risoluzione delle Entrate chiarisce che è possibile correggere qualunque tipo di errore entro due anni dal versamento dell'imposta
Quello che deriva dai fabbricati è il reddito medio ordinario delle unità immobiliari urbane suscettibili di produrre un reddito proprio.
Trae origine dalla rendita catastale, cioè il reddito medio ordinario, stabilito dal catasto, ricavabile da ciascuna unità immobiliare urbana e si può rilevare dalla visura catastale rilasciata dall’Agenzia del Territorio, da un atto notarile, da un atto di successione o, dalla precedente dichiarazione dei redditi.
Sono detraibili le spese sostenute per l'acquisto di veicoli e motoveicoli per il trasportop dei portatori di handicap
La detrazione spetta nel limite massimo di euro 18.075,99, con riferimento ad un solo veicolo. Si può fruire dell’intera detrazione il primo anno, o si può scegliere di ripartirla in quattro quote annuali di pari importo.
Il valore del bonus energia elettrica è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia anagrafica.
Si tratta uno “sconto” applicato alle bollette dell'elettricità a favore dei clienti economicamente disagiati o in grave condizioni di salute.
Da gennaio 2012 è venuto meno l’obbligo della presentazione annuale della richiesta di applicazione delle detrazioni per carichi di famiglia.
Al contribuente, per ogni familiare fiscalmente a carico, spettano delle detrazioni che diminuiscono l’imposta dovuta. Si tratta delle “detrazioni per carichi di famiglia”.
Le spese sanitarie di qualunque tipo danno diritto alla detrazione d’imposta del 19% sull’importo che supera la franchigia di 129,11 euro.
Per usufruire del beneficio, occorre essere in possesso della documentazione che certifica la spesa (fattura, parcella, ricevuta quietanzata o scontrino). In particolare, per i medicinali occorre essere in possesso della fattura o dello “scontrino parlante” che indichi la natura (“farmaco” o “medicinale”), la qualità (denominazione del farmaco), la quantità dei beni acquistati e l’indicazione del codice fiscale del destinatario del medicinale.
Presentando la dichiarazione dei redditi coi modelli Unico o 730 è possibile scaricare gli esborsi da contratto di locazione relativi agli immobili adibiti ad abitazione principale.
La normativa prevede cinque diverse casistiche che variano in funzione dei soggetti richiedenti ed in particolare a seconda del reddito percepito durante l’anno.
Gli interessi passivi detraibili sono quelli pagati nel corso dell'anno d'imposta, indipendentemente dalla scadenza della rata.
Nel caso di acquisto prima casa con accensione di un mutuo ipotecario, è possibile portare in detrazione il 19% degli interessi passivi pagati annualmente alla banca, nel limite massimo di 4.000 euro.