Menu Chiudi

Ultimo Bonus 18app da spendere entro il 30 aprile

 
29 MARZO 2024

Citando un celebre docu-film di Martin Scorsese – The last waltz – il mese che ci separa dal 30 aprile 2024 sarà letteralmente l’ultimo giro di valzer del Bonus Cultura 18app per come l’abbiamo conosciuto finora, ovvero nella sua versione “renziana” istituita nel 2016. Fino a quella data infatti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2022 (l’ultima “nidiata” a poter approfittare del bonus) potranno spendere il plafond di 500 euro che andava richiesto entro lo scorso 31 ottobre.

Per i ragazzi invece che hanno raggiunto il traguardo della maggiore età a partire dal 2023 il 18app non sarà più valido, sostituito dalle due “carte” culturali dell’era meloniana: la Carta della Cultura Giovani e la Carta del merito, la prima basata su criteri selettivi ISEE – cosa non prevista con 18app – e la seconda invece una sorta di “medaglia” economica per meriti scolastici assegnata ai ragazzi usciti con 100/centesimi dalla maturità.

Bonus Cultura 18app: per cosa può essere speso

Comunque, tornando all’ultimo valzer del 18app, prima che chiuda definitivamente i battenti, entro il 30 aprile i 18enni classe 2004 potranno sbizzarrirsi con tutte le possibilità di spesa indicate da una specifica faq del sito

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono rappresentazioni svolte in maniera professionale di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti, che avvengono in un contesto unico e non riproducibile con la compresenza di professionalità artistiche e tecniche e di pubblico);
  • libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
  • musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • corsi di musica;
  • corsi di teatro;
  • corsi di lingua straniera;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive – i dvd in pratica – distribuite su supporto fisico o in formato digitale);
  • abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.

Il regolamento esclude però a chiare lettere l’acquisto di “abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi”; quindi in parole povere è esclusa la possibilità di abbonarsi a piattaforme streaming come Amazon Prime Video, Netflix o Mubi.


Bonus Cultura 18app: quali sono le regole per spenderlo

C’è poi un’altra cosa da chiarire: se da un lato “non ci sono limiti di spesa per un singolo acquisto”, fermo restando ovviamente il tetto dei 500 euro (in altri termini potrei fare 5 acquisti da 100 euro l’uno come 10 acquisti da 50 euro), dall’altro “non è possibile comprare più di un’unità dello stesso bene o servizio”. Cioè per fare un esempio: se il 18enne vuole acquistare un libro o un vinile non potrà comprarne più di una copia, oppure se vuole andare al concerto dei Pinguini, Blanco o Elodie, con la sua utenza 18app avrà diritto all’acquisizione di un unico tagliando. Non potrà quindi acquisirne un secondo o un terzo per amici o fidanzati. Tale regola in buona sostanza ha lo scopo di impedire la “cessione” del bonus a terzi. Chiaramente ciò non esclude la possibilità di fare dei regali (se ad esempio acquisto la copia di un libro non dev’essere necessariamente per me), ma vuol dire piuttosto che se volessi acquistare più copie dello stesso prodotto/biglietto non potrei appunto farlo visto che il bonus è strettamente nominativo.
0
faq Serve aiuto? Consulta l’archivio delle FAQ o fai una domanda ai nostri esperti. Trova le risposte