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Tempi stretti per 18app: iscrizioni entro il 30 giugno

 
14 GIUGNO 2019

Ragazzi, tempi agli sgoccioli per l’edizione 2019 Bonus Cultura 18app! Come forse saprete, il “tesoretto” da 500 euro da spendere in acquisti ed eventi culturali istituito a partire dal 2017, è tutt’ora valido perché si è rinnovato di anno in anno. Ma dovete affrettarvi! Infatti, per tutti quelli nati nel 2000 - che hanno dunque compiuto 18 anni nel 2018 - c’è tempo fino al 30 giugno per registrarsi alla banca dati di 18app, assicurandosi in questo modo la possibilità di spendere (non oltre però il 31 dicembre 2019) il proprio Bonus Cultura. Altra cosa importante: non esistono paletti, tutti ne hanno diritto indipendentemente dall’Isee del nucleo familiare. L’unico avvertimento è per gli stranieri, che possono beneficiarne a patto però di essere residenti o di avere il permesso di soggiorno.

In altri termini:

  • non sono previste soglie selettive per accedere al beneficio;
  • non occorre fare nessuna domanda;
  • non va compilato nessun modulo che vi richieda questo o quell’altro requisito;
  • non bisogna denunciare redditi o proprietà familiari.


L’unica cosa da fare è dotarsi di SPID e registrarsi a 18app entro il 30 giugno 2019. SPID è in pratica il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”, cioè una piattaforma telematizzata che permette di avere un’identità digitale composta da due credenziali: username e password. Tutti i ragazzi possono richiederla a partire dal giorno del loro diciottesimo compleanno. Con queste due credenziali sarà dunque possibile loggarsi a 18app.

Ma come si fa ad ottenerle? Serve rivolgersi ai cosiddetti “Identity Provider” quali Aruba, Infocert, Poste Italiane, Register, Sielte, Tim, Namirial, Intesa e Lepida, che offrono diverse modalità di accesso (per maggiori info clicca qui: spid.gov.it/richiedi-spid). Poi, una volta ottenute, nel momento in cui verranno utilizzate per effettuare il primo accesso a 18app, si riceverà una mail di conferma dal proprio Identity Provider. A questo punto non si dovrà far altro che completare la procedura di registrazione a 18app fino all’ultimo passaggio dell’accettazione della normativa, e finalmente si potrà visualizzare la liquidità del proprio “portafoglio”, che di volta in volta verrà aggiornata in tempo reale.

Cerchiamo adesso di capire come funziona il bonus. Una faq del sito governativo spiega che i 500 euro sono “riconducibili esclusivamente ai seguenti ambiti:

  • Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi);
  • Libri (audiolibro, ebook, libro);
  • Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line);
  • Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.”


Noterete che nella lista sono inclusi i dvd musicali, ma non appaiono quelli cinematografici. Si potrebbe pensare che si tratta di una banale dimenticanza di chi ha scritto il sito, ma purtroppo non è così, perché di fatto, come spiega la faq successiva, i dvd cinematografici sono esclusi dai beni acquistabili col bonus (cosa onestamente difficile da comprendere). Di conseguenza, se 2+2 fa 4, viene logico dedurre che l’esclusione valga anche per i cofanetti delle serie tv. Insomma: i giovani amanti della settima arte, discepoli di Hitchcock e compagni, o i serial addicted di Gomorra, Game of Thrones o La casa di carta dovranno amaramente rassegnarsi.

Un’altra cosa da chiarire è l’impossibilità di cedere il bonus a terzi. La regola parla chiaro: “È possibile comprare solo un’unità di ciascun bene”. Tradotto, vuol dire che se voglio acquistare, ad esempio, un biglietto per un determinato evento live o per un museo, ne posso acquistare solo uno, visto che il bonus è strettamente nominativo. Tale limitazione potrebbe essere letta in chiave anti-truffa, per evitare lo smercio sottobanco di biglietti comprati e rivenduti, ma a nostro modo di vedere resta comunque un po’ troppo eccessiva. Per i prossimi anni si potrebbe magari pensare di mitigarla dando la possibilità di acquistare, se non altro, un solo articolo in più per ciascun bene, restando ovviamente nel paniere dei 500 euro. In fondo che male può esserci se un 18enne vuole spendere parte del suo bonus per andare a un concerto o visitare un museo in compagnia della fidanzata o di un amico?

Luca Napolitano

Per info più dettagliate leggi tutte le faq su 18app.

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