Tempi più lunghi per chiedere il Bonus nuove nascite
28 LUGLIO 2025
Tempi raddoppiati per chiedere il bonus da 1.000 euro sulle nuove nascite. L’INPS lo ha fatto sapere col messaggio 2345 del 24 luglio, nel quale comunica che “il termine per presentare la domanda è stato esteso da 60 a 120 giorni dalla data dell'evento (nascita o ingresso in famiglia del minore), offrendo alle famiglie più tempo per completare la procedura”. Evidentemente la scarsa notiziabilità e conoscenza della prestazione ha fatto sì che fosse necessaria questa proroga per dare la proverbiale “smossa” alla platea – un po’ ignara e un po’ dormiente – dei potenziali beneficiari.
Le regole del nuovo bonus (introdotto con la Legge di Bilancio 2025), l’INPS le aveva in realtà rese note con la circolare 76/2025 del 14 aprile, mentre dal 17 aprile era stata rilasciata la piattaforma telematica per l’inoltro effettivo delle istanze.
Per accedere ai 1.000 euro occorrono in primis alcuni requisiti di residenza/cittadinanza, vale a dire:
- essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo);
- essere cittadini italiani, di uno Stato membro UE o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (anche apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale);
- essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- essere titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.
Dopodiché, sul fronte economico, vi è la soglia selettiva dell’indicatore ISEE non superiore a 40.000 euro, fermo restando che sul calcolo non va a pesare l’Assegno Unico già eventualmente erogato ai genitori del neonato.
Ci sarà più tempo perciò per inoltrare la domanda, termine che appunto si amplia da 60 a 120 giorni, insomma da 2 a 4 mesi. Inoltre, specifica l’INPS, “per gli eventi – cioè nascite e adozioni, ndr – verificatisi dal 1° gennaio 2025 al 24 maggio 2025, per i quali non è stata presentata la domanda entro il termine di 60 giorni, gli interessati possono presentare la domanda entro ulteriori 60 giorni (22 settembre 2025) a partire dalla data di pubblicazione del presente messaggio”.
Serve aiuto? Consulta l’archivio delle FAQ o fai una domanda ai nostri esperti.
Trova le risposte