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Superbonus: lavori su villette al 30% entro 30 settembre

 
20 MAGGIO 2022

Con la pubblicazione del Decreto “Aiuti” 50/2022 in Gazzetta Ufficiale diviene ufficiale la proroga del termine – all’interno del comparto di regole del Superbonus 110 – entro cui completare almeno il 30% dei lavori su edifici o villette unifamiliari. Il Superbonus come sappiamo racchiude un meccanismo articolato che oltre a selezionare soltanto alcune specifiche tipologie di lavori meritevoli della maxi detrazione al 110%, differenzia anche le tempistiche entro cui sarà possibile usufruirne in base alle tipologie degli edifici su cui vengono eseguiti i lavori stessi.

In linea generale, secondo le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2022, il Superbonus andrà avanti nella sua attuale misura del 110 fino al 31 dicembre 2023 per le spese effettuate su condomìni o edifici composti da due a quattro unità immobiliari per interventi di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici o infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. Nel 2024 è invece previsto, sempre secondo il cronoprogramma dell’ultima Legge di Bilancio, un abbassamento della detrazione dal 110 al 70%.

Ora però, quello su cui interviene il Decreto Aiuti è solo un aspetto specifico nell’ambito complessivo del Superbonus, vale a dire il caso delle villette e degli edifici unifamiliari, cioè in buona sostanza delle singole abitazioni private (“unifamiliari” appunto) accatastate per proprio conto che non fanno parte di edifici/complessi con altre abitazioni presenti. Relativamente a questa tipologia di immobili, la Legge di Bilancio 2022 aveva disposto la proroga del Superbonus fino al 31 dicembre 2022, ponendo però la condizione che entro il 30 giugno 2022 fosse completato almeno il 30% dell’intervento.

Ma è proprio su questo requisito che è poi intervenuto il Decreto Aiuti spostando in avanti dal 30 giugno al 30 settembre 2022 la scadenza entro cui andrà completato il 30% dei lavori. Quindi, per essere ancora più chiari: se il possessore di una villetta singola unifamiliare vuole eseguire, o sta eseguendo nel corso del 2022, dei lavori detraibili col Superbonus 110%, dovrà tener presente che alla data del prossimo 30 settembre (non più 30 giugno) i lavori sulla villetta dovranno riportare un SAL (Stato di Avanzamento Lavori) per lo meno del 30% in rapporto all’intervento complessivo, dove per “complessivo” si intende il lavoro nella sua globalità, includendo quindi anche gli eventuali interventi di contorno non detraibili di per sé col 110%.

In definitiva, rispettata la condizione del SAL al 30% entro fine settembre, il Superbonus spetterà ovviamente per tutte le spese di intervento sostenute nell’arco del 2022.

Luca Napolitano
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