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Superbonus 110%: come cambia coi ritocchi nel Decreto Agosto

 
14 OTTOBRE 2020

Ritocchi all’insù per i massimali di spesa sulla ricostruzione delle case terremotate e incompatibilità in presenza di contributi per la ricostruzione stessa nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2009, 2016 e 2017. Queste in estrema sintesi le novità introdotte nel regolamento del Superbonus 110% dalla definitiva conversione in legge del Decreto Agosto. Prima però facciamo un veloce ripasso.

Il Superbonus potrà essere applicato sui lavori eseguiti (e soprattutto pagati) fino alla data 31 dicembre 2021. Sono ammessi a goderne i condomìni, le persone fisiche su abitazioni private al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, gli Istituti autonomi case popolari (Iacp), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le Onlus le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito registro, limitatamente ai lavori destinati agli spogliatoi. Chi invece ha immobili strumentali può goderne solo per eventuali lavori effettuati su parti comuni all’interno di condomìni.

Ma per quali lavori spetta la super detrazione? È fondamentale, a tal proposito, il discrimine solcato dalla legge tra i lavori cosiddetti “trainanti” e “trainati”, perché sono i primi, in particolare, a poter godere del 110%; anche i secondi potrebbero, ma soltanto se al tempo stesso fossero eseguiti dei lavori trainanti, che in pratica vengono identificati in queste tre tipologie:

  • lavori di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • lavori di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • lavori di riduzione del rischio sismico, cioè in pratica il già noto sisma-bonus preso in blocco ed elevato al 110%.

Rientrano invece nella categoria dei “trainati” (ma ribadiamo: detraibili “a condizione – scrive l’AdE – che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti su elencati”) gli interventi di:

  •  efficientamento energetico (normalmente detraibili con l’Ecobonus 65%);
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.


Detto questo, le novità introdotte con la conversione del Decreto Agosto sono due, legate entrambe agli immobili situati nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2009-2016-17. La prima riguarda esattamente la sostanziale incompatibilità fra il Superbonus 110% e i contributi per la ricostruzione; cioè in pratica il Superbonus, ove richiesto, potrebbe sì essere applicato, ma non su tutta la spesa, bensì al netto del contributo percepito per la ricostruzione. Quindi in altri termini la detrazione si concentrerebbe unicamente sull’eventuale quota di spesa che eccedesse il contributo stesso. Esempio banale, ma per intenderci: a fronte di un contributo pari a 100, se la spesa effettiva fosse 150, il Superbonus potrà “coprire” solo i 50 extra che eccedono il contributo alla ricostruzione. La seconda novità riguarda infine l’innalzamento dei massimali di spesa detraibile per gli interventi di ricostruzione nelle zone dei terremoti che il decreto convertito accresce del 50%.

Luca Napolitano

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