Menu Chiudi

Prima casa: ok agevolazioni anche in caso di eredità

 
17 MAGGIO 2021

Le agevolazioni “prima casa”, nonostante ci sia già la titolarità nel Comune di residenza di un altro immobile precedentemente acquistato con l’applicazione dei benefici, vale anche per l’acquisto di un’abitazione effettuato da un contribuente proprietario di una casa ricevuta in eredità, se quest’ultimo si impegna a rivendere entro l’anno l’immobile che già possiede. È in sintesi il contenuto della risposta 227 dell’Agenzia del 21 aprile 2021.

Il quesito è stato posto da un notaio incaricato della stipula di un atto di compravendita di un’abitazione sita in un Comune in cui l’acquirente è già proprietario di altro immobile ricevuto appunto per via ereditaria. Il notaio ha chiesto quindi se il suo cliente può usufruire ugualmente dei benefici prima casa in virtù della disposizione che riconosce l'agevolazione anche nell'ipotesi in cui il contribuente proceda all'acquisto della nuova abitazione prima della vendita dell'immobile già posseduto.

La risposta dell’Agenzia è stata affermativa. Al riguardo, infatti, l’interpello richiama la legge di Stabilità 2016, nella quale è stato disposto che i presupposti agevolativi “si verificano senza tener conto dell'immobile (preesistente, ndr) acquistato con le agevolazioni, a condizione che quest'ultimo sia alienato entro un anno dalla data dell'atto”.

In sostanza, il contribuente può fruire delle agevolazioni prima casa, nonostante sia titolare, nel Comune di residenza, di un altro immobile precedentemente acquistato tramite le agevolazioni fiscali. L’Agenzia evidenzia, inoltre, come chiarito dalla Circolare 12/2016 che le novità (a suo tempo introdotte dalla Stabilità 2016) valgono appunto anche per le agevolazioni prima casa in sede di successione o donazione.

La finalità del legislatore è infatti quella di aiutare il contribuente nella sostituzione dell’abitazione agevolata pre-posseduta, concedendo allo stesso un lasso temporale di un anno per la vendita, in considerazione del fatto che, alla fine delle operazioni, egli sarà titolare di un solo immobile.

In conclusione, dice l’Agenzia, il contribuente potrà avvalersi dell'agevolazione prima casa in relazione alla stipula di un nuovo atto di acquisto, anche se possiede un altro immobile nello stesso Comune acquisito a titolo gratuito a seguito di successione, a patto che quest’ultimo sia venduto entro l’arco di 12 mesi.
0
faq Serve aiuto? Consulta l’archivio delle FAQ o fai una domanda ai nostri esperti. Trova le risposte