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Modello 730 in volata fino al 30 settembre

 
10 SETTEMBRE 2021

Il 730/2021 entra nella volata finale. Giovedì 30 settembre verrà infatti sventolata la bandiera del traguardo e a quel punto per mettersi in regola col fisco (in riferimento ai redditi 2020) resterà soltanto l’opzione del Modello REDDITI. Quindi, per chi ancora non avesse dichiarato e volesse rientrare nel raggio temporale del rimborso fiscale in tempi brevi, è il momento di affrettarsi. Ricordiamo allora che per ricevere assistenza da CAF ACLI nell’elaborazione e trasmissione della dichiarazione sono a disposizione quattro diversi canali:

Cerchiamo adesso di fare un rapido riepilogo (soprattutto a vantaggio dei “dichiarandi” dell’ultim’ora) sulle principali novità che hanno contraddistinto questa lunga corsa del 730/2021.

Taglio al cuneo fiscale

Anzitutto il 730/2021 è stato il primo ad “accogliere” – per così dire – gli effetti pratici della riforma sul cuneo fiscale scattata dal 1° luglio 2020, che da un lato ha portato a un potenziamento del Bonus Irpef (ex Bonus Renzi) e dall’altra all’inserimento di una nuova detrazione fiscale. Nella sostanza il taglio al cuneo ha iniziato a portare 100 euro in più al mese per i lavoratori con redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro (cioè i lavoratori che già percepivano il bonus Renzi più un’ulteriore fetta di contribuenti). Inoltre per i redditi compresi tra 28.001 e 35.000 euro vi è stato un aumento pari a 480 euro, ovvero 80 mensili da luglio a dicembre, mentre per chi percepisce redditi fra 35.001 e 40.000 euro è stato introdotto un meccanismo a scalare, con importi extra ridotti all’aumentare del reddito.

Superbonus 110%

È stato poi l’anno del Superbonus, la maxi detrazione al 110% il cui arco di vita prevede al momento come data di scadenza, salvo proroghe nella prossima legge di bilancio, il 30 giugno 2022. Ricordiamo che si tratta di un beneficio riconosciuto a fronte di specifici interventi di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici, nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Per i soli condomìni è prevista un’ulteriore finestra fino al 31 dicembre 2022 qualora entro la data del 30 giugno 2022 sia stato ultimato almeno il 60% dell'intervento complessivo.

Bonus Facciate

Accanto al Superbonus si è poi fatto largo anche il Bonus Facciate al 90% sugli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, anche strumentali. Ne possono infatti usufruire sia i privati che le imprese, inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato. Per averne diritto è necessario che gli immobili si trovino nelle zone A e B (indicate nel decreto ministeriale n.1444/1968) o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali. Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi.

Bonus Vacanze

Nella dichiarazione 2021 trova spazio, infine, la quota residua pari al 20% del Bonus Vacanze per chi nel 2020 aveva già usufruito della prima quota pari all’80% sotto forma di sconto presso le strutture ricettive aderenti. Cioè in pratica: l’agevolazione, diversificata a seconda del nucleo richiedente (500 euro per nuclei composti da tre o più persone, 300 per nuclei di due persone, 150 per una persona), consiste di fatto in un credito pari all’80% - prima tranche del bonus - applicato appunto come sconto sul soggiorno, e per la quota restante del 20% - seconda tranche - sotto forma di detrazione nella dichiarazione dei redditi 2021.

Luca Napolitano

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