24 SETTEMBRE 2025
Il titolare dell’abitazione acquistata coi benefici prima casa, che ne diventi nudo proprietario cedendo l’usufrutto ai genitori, non decade dai medesimi benefici. Questo il succo della sentenza 25863/2025 con cui la Corte di Cassazione si è espressa circa il caso di un contribuente che si era visto revocare dall’Agenzia delle Entrate le agevolazioni prima casa godute in occasione dell’acquisto di un immobile residenziale, il cui usufrutto era stato poi ceduto, prima che fossero trascorsi i canonici cinque anni dal rogito, ai suoi genitori, mentre lui aveva appunto mantenuto per sé la nuda proprietà.
La questione aveva dato adito a un contenzioso giudiziario con l’Agenzia delle Entrate dopo l’avviso di liquidazione notificato al contribuente successivamente alla donazione dell’usufrutto. L’Agenzia aveva dunque revocato i benefici fiscali, giudicando la donazione dell’usufrutto alla stregua di una cessione vera e propria, essendo questa avvenuta entro i primi cinque anni dall’acquisto. L’automatica decadenza dalle agevolazioni fiscali, in termini economici, equivaleva alla richiesta di oltre 20.000 euro di imposta di registro.
La Commissione Tributaria Regionale aveva però dato ragione al contribuente, sostenendo che la donazione dell’usufrutto non comporta la perdita del diritto di proprietà sull’immobile, rimasto comunque in capo al nudo proprietario. Lo stesso orientamento (sulla scia di altri pronunciamenti della Corte in tema di agevolazioni prima casa) è stato infine confermato dalla suddetta ordinanza 25863 del 22 settembre 2025, con cui la Cassazione ha rigettato il ricorso dell’Agenzia: “In tema di agevolazione per l’acquisto della prima casa – scrivono i giudici – si stabilisce la decadenza solo in caso di trasferimento degli immobili acquistati con i benefici, e non anche in caso di costituzione del diritto di usufrutto sugli immobili stessi in favore di terzi.” Pertanto, in conclusione, la sola costituzione dell’usufrutto non equivale a un trasferimento di proprietà e di conseguenza non può determinare la perdita dei benefici fiscali.