Menu Chiudi

Fotovoltaico detraibile al 50%

 
20 MARZO 2013

Semaforo verde sulla detrazione del 50% per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. La conferma è arrivata da una nota dell’Agenzia delle Entrate del 14 marzo, nella quale viene chiarito che tutti coloro che nel 2012, convinti di non poter godere del bonus, hanno pagato l’installazione dei pannelli attraverso bonifici “non parlanti”, senza riportare, cioè, né il riferimento normativo della detrazione nello spazio della causale, né i codici fiscali dell’ordinante e del beneficiario, potranno ripetere il bonifico concordando con la ditta fornitrice la restituzione degli importi originariamente pagati. In questo modo nella dichiarazione del prossimo anno, relativa ai redditi 2013, sarà possibile usufruire dello sconto Irpef legato agli interventi di ristrutturazione.

Il dubbio più ricorrente sull’installazione dei pannelli fotovoltaici è sempre stato legato all’opportunità o meno di applicarvi la detrazione del 55% sul risparmio energetico, prorogata lo scorso anno fino al 30 giugno 2013 e destinata dal 1° luglio a rientrare nell’ambito del classico 36% applicato alle ristrutturazioni. A questo proposito va chiarito che la risoluzione 207/E delle Entrate (del maggio 2008) dice chiaramente che sugli impianti fotovoltaici la detrazione del 55% non è applicabile dal momento che la realizzazione di un impianto fotovoltaico, essendo finalizzata alla produzione di energia elettrica e non alla riduzione vera e propria dei consumi energetici, non può rientrare nell'ambito degli interventi finalizzati al risparmio.

In compenso, come appunto confermato dalla nota delle Entrate, è possibile applicarvi il 36%, che lo scorso anno il governo Monti ha aumentato al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 (fa fede la data di emissione del bonifico), alzando al contempo da 48 a 96mila euro la soglia di spesa massima sulla quale è calcolata l’agevolazione. C'è però da specificare che lo sconto è ammesso solo se l'installazione dell’impianto è effettuata a servizio di un edificio residenziale, mentre non viene applicato nel caso delle installazioni su fabbricati ad uso commerciale. Di conseguenza tutti coloro che nel 2012 si sono fatti installare dei pannelli nella propria abitazione, senza poi pagare l’intervento con un bonifico recante le informazioni necessarie ai fini dell’applicazione del bonus, potranno adesso recuperare la detrazione emettendo un nuovo bonifico.

È questa un’indicazione coerente con quanto chiarito, sempre dall’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione 55/E del 7 giugno 2012, che trattava il caso dell’acquisto di un box pertinenziale pagato nel 2011 con un bonifico sprovvisto dei riferimenti normativi e dei codici fiscali dell’ordinante e del beneficiario. Anche in questo il suggerimento delle Entrate era stato di rifare nel 2012 il “pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo bonifico bancario/postale”, questa volta compilato coi dati richiesti, ovviamente stabilendo col venditore le modalità di rimborso della prima somma versata. Va comunque ricordato, spiega il Sole 24 Ore, che “applicando la risoluzione alla lettera, possono essere corretti solo i bonifici non parlanti, non i pagamenti effettuati tramite assegno o in contanti. Inoltre – aggiunge il quotidiano – il caso delle Entrate ha consentito la correzione in un anno di un bonifico effettuato nell’anno precedente, quindi, sempre secondo un’interpretazione restrittiva del chiarimento, non potrebbero essere corretti nel 2013 i bonifici non parlanti emessi fino al 2011”.

0