09 SETTEMBRE 2026
Stop al cartaceo, anche la dichiarazione IMU taglia i cordoni col passato e diventa un appuntamento da osservare esclusivamente in modalità telematica. Tramontano quindi, dal prossimo anno, le altre due opzioni di consegna che finora avevano "retto" il confronto con la trasmissione digitale, ovvero la cara vecchia presentazione del "plico" presso gli sportelli del Comune oppure l'altrettanto vintage spedizione in busta chiusa.
A stabilirlo è il decreto attuativo della riforma dei tributi locali (Dlgs 147/2026) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 11 agosto, con efficacia perciò dal giorno successivo. In tutti i modi, perchè la nuova dichiarazione entri davvero nel vivo bisognerà attendere il 2027 dato che la scadenza non varia: 30 giugno dell'anno successivo rispetto a quello cui si riferisce il modello. E oltretutto, a proposito di modello, si dovrà attendere l'uscita della nuova versione sulla base delle indicazioni normative: sarà infatti il MEF a redigerla entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto.
La vera novità tecnica però è un'altra, e cioè che "il soggetto passivo (si legge all'articolo 26 della norma, ndr) attesta nel modello di dichiarazione il possesso dei requisiti prescritti dalle norme"; tradotto: la dichiarazione IMU, il cui obbligo resta vincolato al verificarsi di determinate variazioni sull'immobile che incidono sul calcolo dell'imposta, oppure di situazioni per le quali il Comune non è in grado di appurare il corretto pagamento dell'imposta medesima, diventa anche il modello tramite cui attestare concretamente queste stesse variazioni.
A differenza di prima, quindi, la nuova dichiarazione non sarà solo l'adempimento da rispettare a seguito di un evento pregresso (di cui però nei vecchi modelli non si chiedeva conto), ma anche lo strumento con cui comunicare quello specifico evento; un appuntamento perciò per racchiudere in un unico modello sia l'adempimento dichiarativo vero e proprio, sia le ragioni che lo rendono necessario. Aspetteremo quindi di esaminare la nuova modulistica non appena sarà resa disponibile dal MEF.