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Bonus nuovi nati: vicina la scadenza del 22 settembre

 
17 SETTEMBRE 2025

Sta per scadere il termine di richiesta del Bonus nuovi nati per i bimbi partoriti o adottati tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2025. Il 22 settembre è infatti la dead-line entro cui trasmettere le istanze ai fini del contributo una tantum pari a 1.000 euro su nascite e adozioni introdotto dalla manovra 2025 per tutti gli eventi compresi nel suddetto periodo, dal momento che l’INPS, nel messaggio 2345 dello scorso 24 luglio, annunciava il raddoppio del tempo a disposizione – da 60 a 120 giorni – entro cui presentare domanda.

Bonus nuovi nati: domanda entro 120 giorni

Il 24 luglio, giorno di pubblicazione del messaggio, scadevano appunto i 60 giorni canonici per richiedere il bonus su nascite e adozioni avvenute il 24 maggio; considerando però gli ulteriori 60 giorni concessi, il termine slittava appunto al 22 settembre, e di conseguenza, per il criterio della retroattività e dell’uniformità, lo slittamento al 22/09 doveva essere esteso anche a tutte le altre nascite e adozioni avvenute prima del 24 maggio 2025.

Bonus nuovi nati: quando si può chiedere

Le regole del Bonus nuovi nati sono state fissate nella Circolare 76/2025 del 14 aprile, mentre dal 17 aprile l’INPS ha aperto il canale telematico attraverso cui è possibile trasmettere le istanze. Fondamentale, per garantirsi la prestazione, è essere in possesso di un ISEE valido non superiore a 40.000 euro, fermo restando che sul calcolo della soglia non andranno a pesare le mensilità dell’Assegno Unico eventualmente già erogato ai genitori del neonato o del bimbo adottato (CAF ACLI fornisce assistenza ISEE in sede oppure online).

Bonus nuovi nati: quali cittadini possono chiederlo

Oltre all’ISEE, per ottenere il Bonus nuovi nati, sono previsti congiuntamente (cioè sia gli uni che gli altri) certi requisiti di cittadinanza e residenza. Quanto ai primi (cittadinanza), possono essere beneficiari del Bonus nuovi nati i cittadini:

  • italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • di uno Stato non appartenente all'Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.

Quanto invece alla residenza, è previsto che “alla data di presentazione della domanda del Bonus nuovi nati il genitore richiedente deve essere residente in Italia. Considerata la finalità della norma di incentivare la natalità in Italia, tale requisito deve sussistere dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) alla data di presentazione della domanda”.


Bonus nuovi nati: come presentare la domanda

I canali, infine, per presentare la domanda Bonus nuovi nati sono i seguenti:

  • portale web dell’Istituto, www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale - SPID di Livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;
  • funzione Bonus nuovi nati disponibile nell’app INPS mobile;
  • Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

In alternativa, se il richiedente non fosse in grado di procedere autonomamente, c’è sempre la possibilità di rivolgersi agli istituti di patronato.




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