Menu Chiudi

Bonus Nido: dal 2020 entra in gioco l'Isee

 
24 FEBBRAIO 2020

Così come per il Bonus Bebè, anche per il Bonus Nido la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto una serie di modifiche analoghe in fatto di erogazioni da parte dell’Inps. Sul Bonus Bebè – come abbiamo spiegato nella precedente nostra news del 19 febbraio – è stata tolta la selettività Isee in luogo di un’erogazione aperta a tutti, ma differenziata a seconda dello stesso Isee; per il Bonus Nido è accaduto in parte la stessa cosa, nel senso che l’Isee (che fino al 2019 non era richiesto per questo beneficio) è stato adesso introdotto non tanto per una questione di selettività – visto che il beneficio resta comunque aperto a tutti –, quanto appunto per operare una differenziazione degli assegni in funzione dell’indicatore economico presentato dal nucleo (per la cui richiesta è possibile rivolgersi alle sedi CAF ACLI).

A tal proposito l’Inps stesso ha fatto uscire una circolare ufficiale (la numero 27) il 14 febbraio 2020. Fino al 2019, quindi, il Bonus Nido prevedeva un’erogazione standard per tutti i nuclei (e senza necessità di Isee) pari a 1.000 euro annui. Adesso invece la Legge di Bilancio 2020 ha elevato l’importo del buono fino a un massimo di 3.000 euro sulla base dell’Isee minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.

Più precisamente, questa che segue è la differenziazione del beneficio, secondo la griglia illustrata dall’Inps:

  • in presenza di un Isee minorenni fino a 25.000 euro = assegno annuo di 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,72 euro per 11 mensilità).
  • in presenza di un Isee minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = assegno annuo 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità)
  • in presenza di un Isee minorenni da 40.001 euro = assegno annuo 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).
 
Resta inteso che si avrà diritto all’assegno anche se il nucleo non dovesse allegare un Isee valido alla domanda, o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, ma in tal caso verrà erogato un assegno non superiore alla soglia minima di 1.500 euro annui (cioè la medesima prevista in caso di Isee minorenni superiore a 40.000 euro).

Comunque, per i nuclei che non dovessero allegare l’Isee al momento della domanda, sarà possibile presentarlo successivamente, e da quel momento in poi l’importo corrisposto verrà maggiorato fino all’eventuale tetto massimo di 3.000 euro annui, laddove ne sussistessero i requisiti.
0
faq Serve aiuto? Consulta l’archivio delle FAQ o fai una domanda ai nostri esperti. Trova le risposte