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730 precompilato: spese mediche non tracciate out

 
03 MARZO 2021

Dal 30 aprile, giorno a partire dal quale l’Agenzia delle Entrate lo metterà a disposizione dei contribuenti, fate attenzione al 730 precompilato 2021 perché vi saranno riportate in linea di massima solo le spese mediche sostenute con modalità tracciabili, quindi bonifici, assegni, carte elettroniche e così via. A stabilirlo è stata l’Agenzia stessa con un provvedimento dello scorso ottobre, in base al quale “a decorrere dall’anno d’imposta 2020”, quindi di fatto per i modelli dichiarativi dal 2021 in poi, “i dati delle spese sanitarie e veterinarie forniti all’Agenzia delle entrate dal Sistema Tessera Sanitaria (…), sono esclusivamente quelli relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute con le modalità di cui all’articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ossia con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento di cui all’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”, quindi appunto assegni, bancomat, carte di credito, ecc.

Va precisato però che tale regola non si applicherà alle spese sanitarie sostenute per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici ed alle spese relative a prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche e da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale. In parole povere, il provvedimento AdE non fa altro che seguire le orme della nuova normativa fiscale, che dal 2020 garantisce la detraibilità delle spese solo se effettuate con sistemi tracciabili, fatta eccezione appunto per i medicinali e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private convenzionate SSN per le quali è rimasta valida l’opzione del contante.

Quindi, il Sistema Tessera Sanitaria, che fa da tramite fra le strutture/studi medici/farmacie e l’Agenzia delle Entrate per la comunicazione dei dati di spesa che andranno poi a confluire nella precompilata, segnalerà soltanto le spese tracciabili, fatta eccezione per le altre sopra specificate. Per precauzione, allora, una volta che l’amministrazione avrà reso consultabile e scaricabile il 730 sul proprio sito, sarà bene allungarci un occhio in più, onde evitare la conferma di una dichiarazione che magari potrebbe essersi lasciata indietro qualche spesa medica mancante (ovviamente CAF ACLI vi aiuterà a modificare il modello qualora non fosse completo).

Anche per tutti gli altri importi, invece, diversi da quelli medici, ma comunque detraibili al 19% (mutui, sport, scuola, università, funebri, erogazioni ecc), l’Agenzia ha emanato un secondo provvedimento ad hoc, che in sostanza conferma quanto già detto: saranno infatti comunicate, sempre ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, esclusivamente i dati delle spese sostenute con modalità tracciabili, cosa che va perfettamente in linea con la normativa della Legge di Bilancio 2020, che nel novero delle spese detraibili al 19%, al di fuori di quelle sanitarie, ha sancito l’indetraibilità per qualunque altro onere non sostenuto con modalità tracciabile.

Luca Napolitano
4,8
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