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Io sono titolare della nuda proprietà e mia mamma è usufruttuaria dell’appartamento dove dimorava come abitazione principale. Da due mesi, per motivi di salute, è stata costretta a trasferirsi presso una residenza di anziani e desidera che l’appartamento suddetto non venga affittato, ma che rimanga ad uso gratuito della nipote, mia figlia. Mia figlia ha quindi deciso che dopo averlo sistemato si trasferirà a breve. Vorrei sapere come mi devo comportare ai fini fiscali o rispetto all’agenzia delle entrate, considerato che vorrei che l’usufrutto rimanesse a mia madre.

 
L'abitazione dell'anziano o disabile ricoverato in istituto di ricovero in maniera permanente, è considerata adibita ad abitazione principale (e di conseguenza ESENTE da Imu e Tasi) se posseduta a titolo di proprietà o usufrutto, a condizione che la stessa non risulti locata. Anche per tali abitazioni compete la deduzione dal reddito complessivo. Quindi in pratica la madre trasferita in RSA, stando così le cose, non deve pagare né Tasi, né Imu, né Irpef sull’abitazione.