L'abitazione dell'anziano o disabile ricoverato in istituto di ricovero in maniera permanente, è considerata adibita ad abitazione principale (e di conseguenza ESENTE da Imu e Tasi) se posseduta a titolo di proprietà o usufrutto, a condizione che la stessa non risulti locata. Anche per tali abitazioni compete la deduzione dal reddito complessivo. Quindi in pratica la madre trasferita in RSA, stando così le cose, non deve pagare né Tasi, né Imu, né Irpef sull’abitazione.