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Spese in favore dei ragazzi con DSA

 
Dal 1° gennaio 2018 è possibile detrarre nella misura del 19% l’acquisto dei sussidi tecnici o degli strumenti compensativi a favore dei minorenni o maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. Ai fini della detrazione è quindi necessario che vi sia un nesso fra l’acquisto del sussidio/strumento e la tipologia di disturbo certificata dal SSN.

Detrazione sussidi DSA: per quali disturbi si può chiedere

La detrazione sull’acquisto dei sussidi/strumenti tecnici a favore degli alunni con diagnosi di disturbi dell’apprendimento (DSA) può essere richiesta in caso di:
  • dislessia, che si manifesta con una difficoltà nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura;
  • disgrafia, un disturbo neuromotorio della scrittura;
  • disortografia, anch’essa, come la disgrafia, relativa all’apprendimento della scrittura, che si manifesta specificatamente nei processi di trascrizione dal linguaggio parlato allo scritto (ad esempio quando, pur pronunciando correttamente un vocabolo, se ne omettono delle doppie al momento di scriverlo);
  • discalculia, che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.

 

Detrazione sussidi DSA: quali spese rientrano

Le spese che danno diritto alla detrazione in caso di DSA sono quelle sostenute per:
  • l'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici/informatici necessari all'apprendimento;
  • l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Cosa si intende per “strumenti compensativi”? Sono in pratica quegli strumenti – didattici e tecnologici – che aiutano a svolgere le attività in cui l’alunno è deficitario, “compensando”, quindi, il limite fisiologico del suo processo di apprendimento con un supporto materiale. Parliamo ad esempio:
  • della sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • del registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • dei programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
  • della calcolatrice o altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.
  • infine di altri strumenti, anche se tecnologicamente meno evoluti, come tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

 

Detrazione sussidi DSA: le regole per ottenerla

Per usufruire della detrazione sui sussidi a favore dei bambini/ragazzi affetti da DSA fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado bonus è necessario il possesso di una certificazione medica del Servizio Sanitario Nazionale e della documentazione delle spese stesse tramite fattura o scontrino fiscale, dai quali risultino: il codice fiscale del soggetto affetto da DSA e la natura del prodotto acquistato.

Detrazione sussidi DSA: come si applica

La detrazione è applicata nella misura del 19% sul totale delle spese effettuate, senza limiti di spesa e oltretutto senza l’applicazione della franchigia pari a 129,11 euro valida invece per le spese mediche.
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