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Le spese sanitarie del rigo E2 - Patologie esenti

 
Quando le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica sono state sostenute per familiari non fiscalmente a carico, devono essere indicate nel rigo E2. La parte di detrazioni che non ha trovato capienza nell’imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del mod. 730-3 o dal quadro RN del Modello UNICO di quest’ultimo. Se il familiare, affetto dalla patologia esente, non presenta la dichiarazione perché non possiede redditi o possiede redditi tali da non determinare un’imposta dovuta, il contribuente che ha sostenuto la spesa potrà indicare l’intero onere sostenuto. Per usufruire della detrazione è necessario che il documento che certifica la spesa sia intestato al contribuente che ha effettuato il pagamento e contenga l’indicazione del soggetto a favore del quale la spesa medica è stata sostenuta. Nel caso in cui il documento sia intestato al soggetto affetto dalla patologia, questi deve annotare sullo stesso, in funzione di autocertificazione, quale parte della spesa è stata sostenuta dal congiunto. L’ammontare massimo delle spese sanitarie indicate in questo rigo non può superare 6.197,48 euro. La detrazione spetta sulla somma delle spese indicate nei righi E1 ed E2, calcolata solo sulla parte che eccede l’importo di 129,11 euro. Precisiamo che nel novero delle cosiddette "patologie esenti" rientrano quella malattie croniche e invalidanti individuate sulla base dei criteri dettati dal d.lgs. n. 124/1998, vale a dire:
  • gravità clinica;
  • grado di invalidità;
  • onerosità della quota di partecipazione derivante dal costo del relativo trattamento.
Per completezza forniamo un link all'elenco completo delle patologie esenti. Rientrano infine nell'esenzione altre 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

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